Quello che volevo

Tutto finisce velocemente, di corsa, uscendo dalla Junax e saltando sopra ad un taxi in direzione Tuxtla Gutierrez, giusto pochi secondi per un abbraccio a Carla venuta apposta per salutarmi, a Mauro, a Clara, a Miria che contratta con il tassista per il prezzo, un ultima volta. Questa notte mi sono tatuato, tra l’una e … More Quello che volevo

Il rumore della mia testa nel silenzio dei caracol zapatisti.

Erano anni che non avevo così tanto tempo per pensare. Pensieri rumorosi che se qualcuno si volta verso di me, la prima impressione è che li abbia sentiti, che si volti per chiedermi di smettere. Perché i viaggi sono lunghi ed i mezzi scomodi, perche le strade sono piene di rallentatori altissimi e dormire è … More Il rumore della mia testa nel silenzio dei caracol zapatisti.

Sacrifico pensieri a Palenque, a Yaxchilan, a Bonampak. 

Scrivo da una piroga, sul fiume Usumacinta, che divide il Chapas dal Guatemala. Stiamo rientrando dalle rovine di Yaxchilan, navigando controcorrente, con un vento piacevole che ci fa dimenticare il caldo umido della foresta. Mi riempio i polmoni i quest’ aria tiepida, gli occhi di questo verde, quello del foresta, come quello del fiume. Mi … More Sacrifico pensieri a Palenque, a Yaxchilan, a Bonampak. 

A Oaxaca ci riprovo

Arriviamo ad Oaxaca alle 6 del mattino. Dopo 6 ore di pullman, guidate in modo avventuroso, nel quale tuttavia non son stato sveglio nemmeno un attimo, arriviamo al nostro alloggio. Abbiamo un hotel prenotato ma ci daranno la stanza solo alle 12 quindi andiamo verso lo Zocalo, il centro della città, mentre il mercato si … More A Oaxaca ci riprovo

Non sempre e nemmeno spesso. Ma é comunque bellissimo.

Passano gli Interpol (next exit), sotto il portico dell’Università di filosofia, odore di tacos, chiazze di salsa Valentina sul pavimento, la biblioteca interamente dipinta a fare da ombra. Per 30pesos, 1 euro e mezzo, mangiamo un intero pasto vengano al ‘Che Guevara’ l’unico centro sociale occupato del paese. L’unico per come lo intendiamo noi, dove … More Non sempre e nemmeno spesso. Ma é comunque bellissimo.

Utopie, ossessioni e Kung Fu Panda.

Il nostro primo giorno a Città del Messico lo abbiamo passato nella zona est della città, all’Organizazion Popular Francisco Villa Indipendente, nella Polverilla, un luogo incredibile, una comunità quasi completamente autonoma di 3000 persone che aspira alla totale autonomia dallo stato messicano. Una comunità socialista di tradizione marxista leninista che però non tenta in alcun … More Utopie, ossessioni e Kung Fu Panda.

In volo

Sono partito senza sapere nulla del Messico, lasciando in sospeso ogni cosa, lasciando insoluti i problemi, con il cuore a cubetti, con la speranza di ricomporlo a migliaia di chilometri da casa. Mi Son affidato a persone che stimo, con grande fiducia delle loro scelte. Di un viaggio già progettato, senza di me e che … More In volo